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Sposarsi a Frosinone e Prov.

Sposarsi a Frosinone e Provincia

 Frosinone ( Frusenone  in dialetto frusinate) il nome si riferisce all'antica città dei Volsci: Frusino che si traduce come "terra inondata dai fiumi". Il nome in latino diventò Frusino, -onis da cui deriva il nome della città, è un comune italiano di 46 649 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia nel Lazio. Spesso identificata anche come capoluogo della Ciociaria. Situata su di un colle che domina la valle del Sacco, Frosinone è circondata dai monti che delimitano la valle, ossia gli Ernici a Nord ed i Lepini ad Est e a Sud, dove si intravedono gli  Ausoni. Comuni Confinanti a est Torrice, a nord  Alatri, Ferentino, Veroli, a ovest Patrica, Supino, a sud  Arnara, Ceccano. Il territorio comunale è attraversato dai torrenti Cenicia e Rio e dal fiume Cosa, il cui flusso, sia per cause naturali che per la captazione delle sue acque, è ormai estremamente ridotto. Nella pianura del Sacco sono presenti alcune fonti le cui acque sono sfruttate ad uso potabile ed industriale.

Sul colle permane il nucleo centrale della città, la cui prima espansione è avvenuta sulle colline circostanti, la realizzazione della stazione nel 1863 a valle del centro storico ha determinato lo sviluppo edilizio, ma l'espansione maggiore della città si è realizzata nel corso del Novecento, scendendo disordinatamente verso la pianura lungo i crinali e le vie di comunicazione, in conseguenza di ciò si distinguono oggi nell'uso comune una Frosinone alta e una Frosinone bassa.

Il clima è di tipo semi-continentale, a causa della distanza dal mare e della posizione collinare, a poca distanza da catene montuose di un certo rilievo.

 Cucina

A Frosinone è possibile gustare piatti e prodotti tipici della cucina ciociara, una cucina tradizionalmente contadina, tra i primi ci sono i tonnarelli alla ciociara, i "fini-fini" al pomodoro, fettucine con rigaglie di pollo, sagne e fagioli con le cotiche, la polenta con broccoletti e salsicce. Tra i secondi ci sono salsicce, abbacchio allo scottadito, pollo alla diavola, pecora al sugo, lumache al pomodoro, "abbuticchio" in umido, "coppiette" ciociare. Tra le pietanze vegetali si ricordano i broccoli "calati" in padella, frittelle di cavolfiore, fave con pecorino, zuppa di fave, ceci, fagioli. Tra i dolci la "pigna" pasquale, dolci di ricotta e frittelle in occasione del Natale, struffoli fritti con miele, le "frappe" per il Carnevale, ciambellette al vino, maritozzi.

Il vino di Frosinone per eccellenza è la Passerina del Frusinate, ma vini della zona sono anche il Cabernet di Atina e il Cesanese del Piglio.

 

                                                                   Frosinone veduta con campanile del Duomo

                                                                                                Proverbi in dialetto frusinate

  • Frusenone tè la porta penta, triste chi c'èscie i biate chi c'entra

  • Agoste è cape de ‘mmierne.

  • Prima Natàle né fridde né fame, dòppe Natàle fridde i fame.

  • Sant'Antònie ‘che la barba bianca, se nen chiòu la neu nen manca.

  • Natale ‘che glie sole, Pasqua ‘che glie tizzone

  • Fa chiù leste glie tiempe a cagnarse che la femmena a spugliarse

  • Glie cannarile è stritte ma c ‘entra la casa ‘che tutte glie titte

  • Meè fa la pecura, i glie gliupe se la magna

  • Chi caglina nasce, ‘ntèra ruspa

  • La caglina fà gli'uovo i a glie caglie ce n'cenne glie culo

  • Attacca la crapa alla uigna, chelle che fà la mamma fà la figlia

  • E' mieglie Frusenone rebelle che Anagne ‘n pace

  • A lauà la ciocca agli'asene ce se remette tiempe i sapone

  • L'acqua fà male i le uine fà cantà

  • Gl'asene porta la paglia i gl'asene se la remagna

  • Tre so' gli chiù putente, glie papa, glie re i chi nen tè niente

  • Quanne a Roma cammenauene scause, nui purtarime già le ciocie

  • A chi c'è muccecate la serpa, tè paura pure de la lancèrta

  • Glie ‘mbriacone è accome aglie cucule: glie giorne è bone bone, la notte canta sule

  • Femmena che mòu l'anca uò la carne addo' ce manca

  • La robba che piace aglie cappellane nen esce da glie cunvente

  • Adagie mierglie circa la fratta è longa

  • Chi nen po' tuccà la padrona s'alliscia glie cane…

  • Chelle che nen uè ‘cu ‘n anne uè cu ‘n ora

  • Dicì glie uerme alla noce: tiempe ce uò ma te sbùce

  • A chi poche sa fà, poche c'attocca

  • E mieglie na caglina oggi ca gli'oue nen se sa si t'attocca

     

     

                                                                 Frosinone Rione Giardino

                                                                     Tradizioni e folclore 

  • Il rione Giardino, cuore di Frosinone

    Il Giardino (Glie Giardine, in dialetto) è una delle zone più antiche della città nonché il rione più noto di Frosinone, delimitato da Piazza Garibaldi e da viale Roma a nord e da via Ferrarelli a sud.

    Il rione è così denominato poiché sorge su un antico colle chiamato colle Giardino per i numerosi frutteti e giardini, comprendeva tutta la discesa di via Giordano Bruno, via la Forma (dietro piazza Garibaldi) fino al Mattatoio, dove successivamente venne costruita la strada oggi nota come "L'Alberata". Questo rione popolare, è il cuore di numerose manifestazioni, organizzate dall'associazione culturale "Rione Giardino", tra le quali la “Festa della Radeca” a Carnevale (un ballo nel quale i partecipanti al ritmo di musica sventolano festosamente enormi foglie di agave (radeca in dialetto) che rimandano agli antichissimi riti di fertilità e del ciclo della vita) e le "Cantine Aperte" a giugno, quando migliaia di persone affollano il rione degustando vino e prodotti tipici, con canti e balli fino all'alba al ritmo di vari gruppi folkloristici.

     *Maggio: La gara delle "Barozze"

    *20 giugno: Festa patronale dei S.S. Ormisda e Silverio

    *Giugno: Le Cantine del Giardino lunedì dopo la Pentecoste: S. Glibbratore (S.Liberatore)

    *5 agosto: Festa della Madonna della Neve

    *16 agosto: San Rocco

    *Settembre: Premio Internazionale Daniele Paris

    *Settembre (prima domenica):Festa della Sacra Famiglia alla Stecena (Stazione)

    *Ottobre: StraFrosinone, gara podistica internazionale

    *12 dicembre: Santa Lucia, Il falò di Maniano

     

    Gemellaggi

     Elmwood Park (Illinois), dal 1996: il gemellaggio è nato per la forte presenza di immigrati ciociari e in particolari frusinati nella cittadina americana.

     Tecumseh (Ontario), dal 2009: l'iniziativa è nata dalla proclamazione, da parte del Ciociaro Club of Windsor, della città di Frosinone come "Comune dell'Anno 2009". Tecumseh, cittadina confinante con Windsor, ha riconosciuto il ruolo importante avuto dagli italiani nel proprio sviluppo. In particolare è stato riconosciuto quanto fatto dagli immigrati frusinati che hanno dato, fin dal loro arrivo, un forte contributo alla costruzione dell'apparato produttivo-economico, sia in campo manifatturiero che in quello delle produzioni agricole.

     Nocera Umbra, dal 2009: il gemellaggio è nato a seguito dei tragici fatti del settembre 1997, quando la città di Nocera Umbra fu colpita dal terremoto. Una squadra di Vigili del Fuoco di Frosinone portò i primi soccorsi, in particolare, in località Colle di Nocera. Successivamente, il Comitato Colle Cottorino di Frosinone, presi contatti con la Pro Loco di Nocera Umbra, decise di portare un piccolo dono a ciascuno dei 110 bambini delle scuole elementari di Colle di Nocera Umbra. Da allora si è instaurato uno stretto legame di amicizia e solidarietà tra le due comunità e l'iniziale gemellaggio tra le due frazioni si è esteso a livello comunale.

     Ponza, dal 2010: il gemellaggio nasce dalla comune venerazione per il S. patrono.

     

     

    CHIESE

    1-Cattedrale di Santa Maria Assunta

    La Cattedrale di Santa Maria Assunta è stata ampiamente ristrutturata nel XVIII secolo rifacendosi a Sant'Andrea della Valle a Roma. Presenta un campanile romanico, alto 62 metri, a tre ordini di finestre bifore. Tra le opere d'arte conservate nel luogo sacro vi è una Madonna con Sant'Anna, San Giovannino e angeli del Sementi. La chiesa è Cattedrale dal 1986, anno di istituzione della diocesi

                                          Frosinone Chiesa San Benedetto 

    2-Chiesa abbaziale di San Benedetto

    Eretta nel 1134, la chiesa abbaziale di San Benedetto che è anche la più antica Pinacoteca della città, è stata ricostruita tra il 1750 e il 1797 in forme tardobarocche, con un tiburio ottagonale e una facciata a due ordini sovrapposti, conserva al suo interno pregevoli tele datate tra il XVII e il XIX secolo. L'interno a navata unica, con cappelle laterali intercomunicanti, coperta con una volta a botte costolonata, all'interno della Chiesa si conserva il quadro della Madonna del Buon Consiglio di autore locale ignoto, al quale è legato un prodigio che sarebbe avvenuto il 10 luglio del 1796, (mentre alcune donne erano riunite per il rosario davanti al dipinto "la Madonna apriva gli occhi e guardava i fedeli, poi il viso diveniva colore vermiglio. Alle volte l'occhio sinistro che guardava il Bambino si velava di pianto").

    3-Chiesa di Santa Maria delle Grazie o di San Gerardo fu eretta nel corso del XVIII secolo per volere dei vescovi di Veroli De Zaulis e De Tartagnis nel luogo dove si trovava una piccola omonima cona e la Chiesa di San Lorenzo. La chiesa a navata unica, presenta varie cappelle laterali e un prezioso affresco del XIV secolo, posto dietro l'altare centrale, raffigurante la Madonna che allatta il Bambino, unico frammento dell'antico edificio di San Lorenzo. Nel giugno del 1776 la custodia della Chiesa fu affidata ai padri redentoristi,  al culto della Madonna delle Grazie venne associata la devozione per San Gerardo Maiella. La festa del santo, si tiene l'ultima domenica di settembre, richiama ogni anno migliaia di fedeli.

                                                             Frosinone Santissima Annunziata 

    Chiesa della Santissima Annunziata, sede sin dal 1785 di una delle parrocchie della città, fu distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, e pertanto ricostruita negli anni cinquanta. Nel 1984 subì ingenti danni a seguito del terremoto, tornando fruibile solamente nel 2000.

                                        Frosinone Cattedrale

    S. Maria Assunta - Ss. Annunziata, Piazza S. Maria 03100 Frosinone 0775/853171

    S. Benedetto, Piazza delle Libertà 03100 Frosinone 0775/853262

    S. Antonio da Padova, Via G. Marconi 03100 Frosinone 0775/852181

    Sacro Cuore di Gesù, Viale Tevere 03100 Frosinone 0775/871588

    Sacra Famiglia, Via don Minzoni 03100 Frosinone 0775/290365

    Santuario Madonna della Neve, Piazza Madonna della Neve 03100 Frosinone 0775/874062

    Parrocchia San Gerardo, Piazza Risorgimento - tel: 0775.250728